martedì 25 novembre 2014

CUMULI... NEMBOCUMULI.... STRATOCUMULI....... E..... X-CUMULI!!! (ROMA 23-11-2014)








VOX POPULI .....!!!


Pink Floyd - Comfortably Numb (cover by The Novelists) in una versione unplaged (semplicemente spettacolare)


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NONDUM MATURA EST…. di Fabrizio Belloni

NONDUM MATURA EST….

Esopo, Fedro….. la saggezza  dei narratori antichi! Spacciandole e contrabbandandole per fiabe per bimbi, si erano trasformati in macchine fotografiche viventi e scriventi, tramandandoci, attraverso i racconti, verità e saggezza al di là del tempo e della cultura. Forse, anzi, di sicuro, ha ragione Massimo Fini, (quello serio, lo scrittore) che afferma che dopo i Greci, ad esempio, in filosofia si è fatta solo confusione. Iperbole, ma nel pensiero antico vi era già tutto. In egual misura le polluzioni, le miserie, le grandezze dell’animo umano vengono da secoli racchiuse nelle fiabe, nei racconti. In quelli classici, greci e soprattutto latini. Ma anche nelle gotiche fiabe germaniche, così piene di “furor germanicus”, che ritroviamo sia nei campi di battaglia, sia nella musica sinfonica di Wagner, di  van Beethoven, oppure nelle struggenti fiabe scandinave, ed ancora nelle sanguigne fiabe spagnole e russe, che tanto si assomigliano, piene di rosso di nero, di giallo-oro e di bianco abbacinante; ed anche nella delicata e soffusa ferocia delle fiabe giapponesi, o nel languore sensuale di quelle arabe delle “mille ed una notte”…. Fiabe, racconti…
Oggi mi è tornata alla memoria la fiaba della volpe e dell’uva. Non riuscendo a saltare quanto sufficiente per addentare il grappolo, la volpe, coda fra le gambe, se ne va, dichiarando a se stessa, a consolazione, un clamoroso giudizio organolettico mistificatorio: “..tanto non è ancora matura…”. Cioè una solennissima balla.
Tale mi è sembrata la pseudo soddisfazione dei politichetti nostrani all’indomani delle elezioni di ieri. Al solito, chi ha vinto, si pavoneggia: rubacchia qualche penna dalla coda dei pavoni della storia, se le agghinda, credendo di diventare da cornacchia che era, un regale pavone. Sempre corvaccio restando, però.
Chi ha perso imputa agli elettori restati a casa la colpa della sconfitta: “non hanno capito il nostro messaggio”. Come sempre in Italia la colpa è degli altri.
Due regioni: Emilia Romagna e Calabria. Nella prima aveva sempre regnato la “pax trinariciuta”: manco il fido in banca ti prendevi se non iscritto al partito. In Calabria regnava la “pax clientelare e della ‘ndrangheta”, tradimento del Popolo. Nella prima ha votato il 37,07% degli aventi diritto, nella seconda un poco di più: il 40,4%.
Dire che i partiti sono finiti, dire che questo sistema è crollato, imploso, dire che la divisione fra ricchi e poveracci ha trasformato il fossato sociale in un baratro invalicabile fra Popolo e classe dominante, celebrare il funerale della democrazia, larva putrefatta che striscia nella Storia, lasciando liquame marcio di sé, in attesa di un calcio che la mandi fra i rottami del passato…. Dire queste cose che vado conclamando (non solo io, anzi sempre di più, in crescita esponenziale) diventa noioso ed inutile.
Se la casta fosse formata da uomini cui è rimasto anche solo il 10% di dignità, andrebbe davanti al Popolo e annuncerebbe elezioni per una Nuova Costituente, che rinnovi il PATTO FRA ITALIANI.  E’, ma purtroppo dico che sarebbe, l’unico atto di amore verso la propria Gente. Poi che ognuno la pensi come crede. Ma questo sistema non ha più la forza di respirare: accanimento terapeutico e arraffante.
L’alternativa è la rivolta. Che si sa come comincia ma nessuno è in grado di dire come finisce. “Muoia Sansone con tutti i Filistei”? Non credo abbiano neppure la grandezza del gigante capelluto dell’antico testamento. Si trascinano tra uno scandalo e l’altro, fra un disastro e l’altro, fra un arresto e l’altro. Come nel film “i Magnifici Sette”, quando Steeve McQueen racconta al bandito Calvera la storia di quello che cadeva dal decimo piano, ed ad ogni piano diceva a se stesso “Per ora va bene, per ora va bene…”. Siamo arrivati all’altezza del secondo piano.
Ma tanto, l’uva non è ancora matura….
Fabrizio Belloni


lunedì 24 novembre 2014

Gli islamisti hanno dichiarato jihad all'India






Al-Qaeda vuole trasformare l'India in una nuova Siria e Iraq. L'intelligence dell'India è un possesso di informazioni affidabili su questo. 

E' riuscita a intercettare le comunicazione via internet tra i membri di Al-Qaeda e quelli appartenenti al gruppo Mujahiddin Indiani, e anche di interrogare i sospettati. E' stato appurato che queste due organizzazioni terroristiche hanno dichiarato jihad all'India.
Loro, in particolare, stanno pianificando rapimenti degli stranieri in India. Compreso il rapimento degli ebrei allo scopo di ottenere la liberazione del neurobiologa pachistana Aafia Siddiqui, condannata a 86 anni di reclusione negli USA per gli assalti agli investigatori americani in Afghanistan. Le azioni analoghe si pianificano anche nel Nepal. Nel Myanmar invece i mujahiddin intendono allestire una base per vendicare gli attacchi contro i musulmani da parte dei buddisti locali. L'intelligence indiana è in possesso di centinaia di testimonianze sugli incontri tra i miliziani dell'India, del Pachistan e dell'Afghanistan allo scopo di organizzare una rete clandestina.
Questi incontri hanno avuto luogo già dopo che Al-Qaeda avesse dichiarato il suo intento di abbattere le frontiere nell'Asia Meridionale e unificare i musulmani in un califfato. Per fare ciò, a giudicare dalle dichiarazioni del «terrorista №1» Ayman al-Zawahiri, è stata costituita l'ala indiana del gruppo estremista, il cui compito è appunto quello di «portare la bandiera di jihad attraverso i paesi dell'Asia Meridionale».
La minaccia di jihad e dell'islamizzazione dell'India ha fatto seriamente allarmare le autorità del paese. Il paese però ha degli strumenti reali per contrastare questa minaccia, ritiene Valerij Kascin, esperto dell'Istituto degli studi orientali dell'Accademia Russa delle Scienze:
India ha tanti metodi per contrastare Al-Qaeda, avendo accumulato una grande esperienza nella lotta al terrorismo. India ha subito per più di una volta gli attacchi terroristici sferrati dai fondamentalisti islamici, più spesso dal territorio del Pachistan. India superava questi problemi, li risolveva, respingendo questi attacchi. Sta minuziosamente monitorando la situazione sulle proprie frontiere, al Nord, in particolare al Nord-Ovest. S'interessa molto della situazione politica nei paesi islamici, in particolare in Afghanistan e nell'Asia Centrale poiché la minaccia di una califfato, mentre per ora non è reale, non si può mai sapere ciò che potrebbe accadere perfino in un futuro prossimo.
I servizi segreti hanno appurato che i Mujahiddin Indiani stanno praticando l'addestramento in Pachistan e in Afghanistan insieme con i miliziani di Al-Qaeda e di altre organizzazioni estremiste. L'esperienza acquisita nell'organizzazione di attentati terroristici loro la mettono in pratica in Afghanistan. Ed esiste la probabilità che l'ondata del terrore che ora ha investito la Siria e l'Iraq possa raggiungere l'India proprio grazie ai loro sforzi al loro ritorno a casa.
L'India si rende benissimo conto della minaccia esistente all'interno del paese proveniente dalle organizzazioni estremiste. Perciò le organizzazioni islamiste estremiste non hanno alcuna possibilità di creare le formazioni di questo tipo, come sono già state costituite in Iraq e in Siria, ritiene Petr Topychkanov, esperto del Centro sicurezza internazionale dell'Istituto delle Relazioni Internazionali e dell'Economia Mondiale dell'Accademia Russa delle Scienze:
Il livello di addestramento dei servizi segreti indiani e delle forze armate sta crescendo. Si sta rafforzando il loro equipaggiamento con armamenti e tecnologie militari moderne. Perciò i gruppi islamisti estremisti non hanno alcuna possibilità di costituire la propria entità statale sul territorio dell'India.
Intanto i servizi segreti dell'India hanno tutti i motivi di preoccupazione. Una delle conferme del rafforzamento dei legami tra i Mujahiddin Indiani e il terrorismo mondiale è stato un grave attentato terroristico compiuto lo scorso week-end al confine tra il Pachistan e l'India. E anche le notizie su un attacco terroristico in fase della preparazione che hanno costretto il comando della Marina Militare dell'India a richiamare due navi da guerra da Calcutta.

vincitore...in solitaria !!


Si,pure oggi vinto,rivinto...anzi stravinto !!
La valanga inarrestabile dell'astensionismo ha travolto Emilia e Calabria e,con esse,istituzioni,partiti,politici e media servi di questo regime partitocratico...
So bene che il tono sembra a molti eccessivo e che il "nonvotare" viene confuso con il venir meno ad un "diritto civile",ne ho scritto e parlato piú volte confutando questa tesi.
In politica contano i fatti ed i fatti dicono che NON ha votato il 63% di elettori...quindi gli "eletti" sono soltanto "usurpatori" di una volontà popolare opposta !! 
Se fossero persone perbene e veramente "democratiche" si dimetterebbero immediatamente per andare a nuove elezioni...ma non lo sono...(dal punto di vista politico).
Fatto è che tutti i componenti la tribù della partitocrazia "democratica" non si vogliono rendere conto che il  "loro" tempo va in scadenza...o meglio fanno i tonti perché lo sanno benissimo e sperano avvenga il piú tardi possibile.
Come,quando....perche ??
Non ancora,il fronte sempre piú vasto del malcontento è estremamente variegato e pure diviso in mille rivoli ma decisamente esplosivo.
Per ora compatta solo al momento del NON voto... non recandosi alle urne.
Già,ognuno di noi (astensionisti) vince...in solitaria !!

Grazie per l'attenzione.
Vincenzo Mannello

DE REDITU - FILONE DI ALESSANDRIA ED IL LOGOS - GIORGIO VITALI

Canone Rai 2015? Come NON pagare

domenica 23 novembre 2014

Immigrazione: Genocidio del Popolo Europeo IL PIANO KALERGI

Riflessioni ad alta intensità!

"Si può certamente non avere dubbi sul'unico Dio creatore dell'universo, ma tale tesi nell'ottica del bene e del male, dell'inferno e del paradiso, si trascina dietro senza meno una cessione di sovranità su una parte del creato a satana da parte di Dio che ne fa cadere quanto meno la caratteristica di onnipotente o ancora peggio della sua assoluta perfezione"
Giuseppe Turrisi

sabato 22 novembre 2014

Grenada 1983..ricordate Gunny ?

Forse,Gunny magari si...in fin dei conti lo interpretava Clint Eastwood...ma Grenada...vediamo un po' !!
Premetto che,leggendo (mea culpa) il Giornale,mi sono imbattuto nella notizia della pubblicazione delle registrazioni del Presidente Reagan effettuate durante la sua presidenza.
Da lui stesso,mica dai "nemici",per "futura memoria". Evidente "vizietto" dei padroni di Casa Bianca geneticamente portati a violare la "riservatezza" dei propri interlocutori. 
In quel caso la "carissima" amica,sodale ed alleata Margaret Thatcher detta "Lady di ferro".
Cosa aveva da comunicare il fascinoso (così era definito l'attore) Reagan al Primo Ministro inglese ?
Niente di particolarmente importante,solo  l'avvenuta invasione di Grenada...isola delle Antille indipendente ma parte integrante del Commonwealth britannico.
Oddio,a dir la verità non credo che Reagan sapesse a priori della esistenza stessa di Grenada...,figuriamoci se immaginava fosse sotto la Corona di Elisabetta (sempre lei,eterna è).
Ma ,una volta inviati i marines del sergente Gunny alle Antille per i soliti "motivi umanitari" (liberare 100 studenti americani che prendevano il sole),una chiamata era doverosa.
L'articolo,simpaticamente,si sofferma sulla  affabulazione messa in atto da Ronnie per calmare le ire albioniche ed a me non  interessa.
Invece mi ha dato da pensare come ci si dimentichi in fretta di tante "imprese" storiche,specie di quelle dello zio Sam.
E tale fu,nell'ottobre del 1983,la occupazione di Grenada....forse piú di quella dell'Irak...in fin dei conti a San George (capitale di 7.000 anime) occorse il coraggio di Clint Eastwood detto Gunny per sconfiggere il pericolo "comunista" di un regime con 175.000 abitanti ed un esercito di 1.720 soldati (più 700 pericolosissimi alleati cubani).
Che,per inciso,venne sconfitto con l'aiuto delle altre potenze caraibiche quali Trinidad e Tobago e Granadine (non le caramelle,le isole).
Che ci frega tutto questo ? Serve a farci riflettere,ogni tanto...malgrado la pigrizia.
Sempre lo stesso copione : intromissione negli affari interni di uno stato (piccolo o grande non importa) con la scusa del pericolo "rosso" (allora) e delle "armi di distruzione di massa" e poi la minaccia del "terrorismo" e dei "diritti umani" violati.
A Grenada,con qualche centinaio di vittime,funzionò (ma c'era Gunny)....in Libano,Somalia,Irak,Afghanistan,Libia e Siria sempre meno.
Ed ecco spiegato perché,partendo dalla sperduta Grenada,ci siamo ritrovati ieri Bin Laden ed oggi Al Baghdadi....magari morti ma con Al Qaeda e l'Isis vivie e vegete.

Grazie per l'attenzione.
Vincenzo Mannello

Bastardi dentro!!! per un sorriso naturalmente!!!! La donna non va capita, ma solo amata alla follia!!!

Amore..?

Si!!

Dimmi  qualcosa che mi faccia sentire donna...!!

" "Non sai parcheggiare in retromarcia!" 

(by comix - credo!!)





"Naturalmente con il più grande affetto ed inestimabile stima e rispetto per coloro che sono il sale della vita, le madri della vita, l'aria del respiro, la luce del giorno, il contenuto dei sogni, le protagoniste delle favole, le compagne di vita, le sorelle di casa, la gioia degli occhi, le nonne della saggezza, il pieno del cuore, l'orizzonte della mente, il pieno degli abbracci, il suono del tempo, l'indefinibile che da senso alla essere uomo, il perché dei giorni, l'altra meta e forse di più dell'umanità, e non bastano milioni di poeti per definire cosi speciali creature"
Con grande amore
 Giuseppe Turrisi