domenica 17 marzo 2013

LETTERA APERTA A GRILLO (PER NON MORIRE DI FINTA SINISTRA)

Vedi caro Grillo anziché fare l'autoritario e comportarti da dittatore, che rischi pure di essere antipatico, se a suo tempo anziché perdere tempo con la favola dell'abolizione delle province o il taglio dei parlamentari avessi invece spiegato bene, ma proprio bene, che il PD (e chiunque vi si iscriva, lo voti e si allei, ecc) è il primo responsabile della svendita dell'Italia al potere finanziamo usuraio, della privatizzazione di Bankitalia spa, del neoliberismo con le finte liberalizzazioni che hanno permesso di svendere l'Italia alle multinazionali (ENEL TELECOM, FS, ENI, FINMECCANICA, POSTE, ACQUA, ALITALIA,ecc) oggi magari avresti meno sinistroidi dentro il tuo movimento, ma certamente quelli che avresti, sarebbero più consapevoli del vero obbiettivo della rivoluzione che è la sovranità in senso lato e l'autonomia monetaria. Invece ti ritrovi con dei possibili "traditori" , cosi tu stesso li hai definiti, "innocenti allo sbaraglio", sol perché sono ancora illusi che la "sinistra italiana" abbia ancora a che fare con il bene del popolo, quando ormai è risaputo che tutta la rivoluzione bolscevica (e tutti i derivati europei) è stata creata e finanziata da Wallstreet. Il Troskysta Bersani non può quindi, con la faccia di marmo e lo slogan rubato di "bene comune" (dei banchieri però), fare altro che servire i suoi padroni. Certamente spiegare questo era troppo ma alla fine le equazioni storiche tornano sempre.

P.S.
Qualcuno regali un libro di Thomas Sankara a Bersani.