mercoledì 2 luglio 2014
L’essere umano nella logica del profitto
L’essere umano nella logica del profitto: Ci è capitato nei giorni scorsi di assistere casualmente ad un dialogo tra una dottoressa ed un pensionato del settore pubblico, specifichiamo le professioni […]
RASSEGNA STAMPA 02/07/2014
LA RUSSIA REAGISCE ALLE SANZIONI E AVVIA LA BATTAGLIA CONTRO IL DOLLARO
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/02/la-russia-reagisce-alle-sanzioni-e-avvia-la-battaglia-contro-il-dollaro/
PERCHE' IL DOMINIO MILITARE DEGLI STATI UNITI STA SVANENDO
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/01/perche-il-dominio-militare-degli-stati-uniti-sta-svanendo/
IL GRANDE ECONOMISTA JACQUES SAPIR: "IN AUTUNNO POTREBBE SCOPPIARE LA RIVOLUZIONE IN FRANCIA, SE NON ESCE DALL'EURO"
http://www.ilnord.it/c-3220_IL_GRANDE_ECONOMISTA_JACQUES_SAPIR_IN_AUTUNNO_POTREBBE_SCOPPIARE_LA_RIVOLUZIONE_IN_FRANCIA_SE_NON_ESCE_DALLEURO
GB, 1 INGLESE SU 3 E' POVERO: MEZZO MILIONE DI BAMBINI SOFFRE LA FAME
http://italian.irib.ir/notizie/economia/item/163062-gb,-1-inglese-su-3-e-povero-mezzo-milione-di-bambini-soffre-la-fame
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/02/la-russia-reagisce-alle-sanzioni-e-avvia-la-battaglia-contro-il-dollaro/
PERCHE' IL DOMINIO MILITARE DEGLI STATI UNITI STA SVANENDO
http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/01/perche-il-dominio-militare-degli-stati-uniti-sta-svanendo/
IL GRANDE ECONOMISTA JACQUES SAPIR: "IN AUTUNNO POTREBBE SCOPPIARE LA RIVOLUZIONE IN FRANCIA, SE NON ESCE DALL'EURO"
http://www.ilnord.it/c-3220_IL_GRANDE_ECONOMISTA_JACQUES_SAPIR_IN_AUTUNNO_POTREBBE_SCOPPIARE_LA_RIVOLUZIONE_IN_FRANCIA_SE_NON_ESCE_DALLEURO
GB, 1 INGLESE SU 3 E' POVERO: MEZZO MILIONE DI BAMBINI SOFFRE LA FAME
http://italian.irib.ir/notizie/economia/item/163062-gb,-1-inglese-su-3-e-povero-mezzo-milione-di-bambini-soffre-la-fame
La privatizzazione dell'acqua in Italia
La “Legge Galli” riorganizza la gestione idrica in Italia istituendo gli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), circa 90 macroaree, più o meno coincidenti con le Province. La legge 36/1994, infatti, prevede che gli enti locali si mettano insieme in consorzi, costituiscano le autorità e i Piani di ambito, indicando investimenti e tariffe previsti e bandiscano gare aperte ai privati per scegliere le imprese a cui affidare la gestione del ciclo delle acque.
L’insieme degli investimenti si aggira intorno ai 50 miliardi di euro e l’affare consiste soprattutto nella possibilità, per le imprese che si vedranno assegnato il sevizio, di aumentare le tariffe a scapito degli utenti, dal momento che attualmente quelle italiane sono mediamente molto più basse (circa 1/5) rispetto a quelle francesi o tedesche
.
Il mercato delle acque è completamente globalizzato. In Italia, ad Arezzo, primo comune ad avere appaltato la gestione idrica, la gara è stata vinta dalla Suez lyonnaise des eaux
Per contro, la Società Romana Acea si è già lanciata alla conquista del mercato
sudamericano.
Oggi 1 miliardo e 400 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile, e la Banca Mondiale stima che antro il 2025 questo dato salirà a 2,5 miliardi. Ciò significa che l’acqua diverrà sempre più preziosa, soprattutto se controllata da multinazionali. Privatizzare l’acqua significa sottomettere un bene vitale ad interessi finanziari e ridurre la partecipazione democratica dei cittadini nelle decisioni sulla gestione. Se fino ad oggi l’acqua era considerata una risorsa vitale di cui la collettività (enti pubblici) si faceva carico, oggi diventa una vera e propria merce destinata a chi può pagarla.
Un'inchiesta di afrol.com rivela che nel 2000 i prestiti concessi dal Fondo monetario internazionale a 12 paesi (quasi tutti africani, poveri e indebitati) hanno avuto una condizione comune: la privatizzazione delle risorse idriche o il completo rientro sui costi del servizio pubblico. Tra i paesi africani coinvolti nel do ut des dell'Fmi sono Angola, Benin, Guinea-Bissau, Niger, Ruanda, Senegal, Tanzania, Repubblica Democratica di São Tomé e Principe nel golfo di Guinea. Ma sono coinvolte anche altre zone del continente. In Ghana, ad esempio, è stata la Banca mondiale a proporre un prestito condizionato dalla privatizzazione dell'acqua, scatenando una protesta civile. Altrettanto sta accadendo in Sud Africa, dove sindacati e movimenti locali sono impegnati in una campagna contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali ”.
“I fautori della "petrolizzazione" dell'acqua hanno vinto al 2° Foro Mondiale dell'Acqua tenutosi all'Aja dal 17 al 22 marzo scorso.
Malgrado l'opinione largamente diffusa fra i 4.600 partecipanti, favorevole al riconoscimento dell'accesso all'acqua per tutti come un diritto umano e sociale imprescrittibile, i rappresentanti governativi di più di 130 Stati hanno adottato una Dichiarazione ministeriale nella quale non fanno alcun riferimento al principio del "diritto umano" ma affermano che l'accesso all'acqua per tutti deve essere solo considerato come un "bisogno vitale".
Inoltre, in coerenza con tale affermazione, hanno sostenuto che per assicurare una gestione "efficace" dell'acqua in tutto il mondo questa deve essere oramai considerata principalmente, come un "bene economico" (e non solo come un "bene sociale"), il cui valore deve essere determinato sulla base del "giusto prezzo", fissato del mercato nell'ambito della libera concorrenza internazionale, secondo il principio del recupero del costo totale.
martedì 1 luglio 2014
RASSEGNA STAMPA DEL PRIMO LUGLIO
POVERA ITALIA
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23523
UN'EUROPA AMERIKANA? NO, GRAZIE.
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23522
QUALI SONO GLI OBIETTIVI DELL'INVASIONE DELL'IRAQ DA PARTE DEL SIIL?
http://aurorasito.wordpress.com/2014/06/30/quali-sono-gli-obiettivi-dellinvasione-delliraq-da-parte-del-siil/
CORRUZIONE, MAZZETTE, FINANZIAMENTI ILLECITI AL SUO PARTITO: SARKOSY ARRESTATO (STRADA SPIANATA PER MARINE LE PEN)
http://www.ilnord.it/c-3212_CORRUZIONE_MAZZETTE_FINANZIAMENTI_ILLECITI_AL_SUO_PARTITO_SARKOZY_ARRESTATO_STRADA_SPIANATA_PER_MARINE_LE_PEN
IL GIORNALE TEDESCO DIE WELT: "APPELLO DEL FMI AGLI STATI UE: FATE PRELIEVI FORZOSI AI CONTRIBUENTI" (ITALIANI)
http://www.ilnord.it/c-3210_IL_GIORNALE_TEDESCO_DIE_WELT_SCRIVE_APPELLO_DELLFMI_AGLI_STATI_UE_FATE_PRELIEVI_FORZOSI_AI_CONTRIBUENTI_ITALIANI
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23523
UN'EUROPA AMERIKANA? NO, GRAZIE.
http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23522
QUALI SONO GLI OBIETTIVI DELL'INVASIONE DELL'IRAQ DA PARTE DEL SIIL?
http://aurorasito.wordpress.com/2014/06/30/quali-sono-gli-obiettivi-dellinvasione-delliraq-da-parte-del-siil/
CORRUZIONE, MAZZETTE, FINANZIAMENTI ILLECITI AL SUO PARTITO: SARKOSY ARRESTATO (STRADA SPIANATA PER MARINE LE PEN)
http://www.ilnord.it/c-3212_CORRUZIONE_MAZZETTE_FINANZIAMENTI_ILLECITI_AL_SUO_PARTITO_SARKOZY_ARRESTATO_STRADA_SPIANATA_PER_MARINE_LE_PEN
IL GIORNALE TEDESCO DIE WELT: "APPELLO DEL FMI AGLI STATI UE: FATE PRELIEVI FORZOSI AI CONTRIBUENTI" (ITALIANI)
http://www.ilnord.it/c-3210_IL_GIORNALE_TEDESCO_DIE_WELT_SCRIVE_APPELLO_DELLFMI_AGLI_STATI_UE_FATE_PRELIEVI_FORZOSI_AI_CONTRIBUENTI_ITALIANI
Secondo Dick Cheney ci sarà un attentato di gran lunga peggiore del 9/11 entro la fine del decennio
Come riportato in un articolo del Daily Mail del 25 giugno, l’ex vicepresidente statunitense Dick Cheney ha affermato che molto probabilmente ci sarà un’attacco terroristico di gran lunga peggiore rispetto a quello dell’11 settembre 2001.
Precisamente le parole di Cheney sono state: “Penso che ci sarà un altro attacco. E la prossima volta credo che sarà ben più letale dell’ultima. Immaginate cosa sarebbe se qualcuno riuscisse a portare nel paese una testata atomica, la mettesse dentro un container e la portasse sin alle porte di Washington”
Queste parole pronunciate da Cheney risultano assai inquietanti, visto anche il personaggio da cui derivano.
Personaggio che anche Richard Clarke, principale consigliere anti-terrorismo sotto l’amministrazione Bush, ha definito come “criminale di guerra” Inoltre bisogna ricordare che Cheney, vicepresidente durante gli attacchi dell’11 settembre, è anche un membro di spicco del PNAC, il famigerato gruppo di potere base del movimento neocons.
Questo gruppo è noto per aver redatto nel 2000 il documento Rebuilding America’s Defenses, in cui si auspicava una “nuova Pearl Harbor” da usare come casus belli per giustificare la politica imperialista statunitense nel Medio Oriente.
Nel 2007 in un’intervista per l’emittente televisiva “Democracy Now” l’ex generale Wesley Clark citando questo documento, rivelò che la guerra in Iraq era stata pianificata, così come altri conflitti, dall’Afghanistan sino alla Libia e all’Iran. Per chi vuole saperne di più sul ruolo del PNAC e i collegamenti con i tragici fatti del 9/11, rimando a un mio articolo del 7 giugno, intitolato “Il PNAC, l’11 settembre 2001 e il Nuovo Ordine Mondiale“.
Tenendo presente che gli attacchi dell’11 settembre secondo molti ricercatori non furono altro che delle operazioni false flag, forse si dovrebbero prendere in seria considerazione le parole di Cheney, e intenderle anche come una seria minaccia per il popolo statunitense, sperando che questa volta i progetti sinistri di certi personaggi e gruppi di potere non raggiungano il proprio obiettivo, come è stato per il 9/11, e si riesca a fermarli il prima possibile.
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